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Cosa richiede la CSRD alle aziende italiane in termini di software

La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) ha introdotto obblighi di rendicontazione sulla sostenibilità che entrano in vigore in modo scaglionato. Per le grandi imprese italiane di interesse pubblico con oltre 500 dipendenti, il primo esercizio soggetto alla CSRD è il 2024 (relazione pubblicata nel 2025). Per le aziende con più di 250 dipendenti o 40 milioni di euro di fatturato, l’obbligo scatta dall’esercizio 2025.

Quello che la CSRD richiede tecnicamente è significativo: dati strutturati, verificabili e comparabili su ambiente, sociale e governance, secondo gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS). Questi dati oggi sono distribuiti in decine di sistemi diversi — HR, acquisti, logistica, energia, immobili, catena di fornitura — e raccoglierli manualmente non è né affidabile né scalabile.

Cosa devono sviluppare o acquistare le aziende italiane

Il software necessario per la conformità CSRD deve gestire quattro funzioni principali:

  • Raccolta e integrazione dei dati. Connessioni ai sistemi esistenti (ERP, HRMS, gestione energetica, acquisti) per estrarre automaticamente i dati di sostenibilità in un formato unificato.
  • Motore di calcolo e metodologia. Applicazione dei fattori di emissione corretti, gestione degli Scope 1, 2 e 3, tracciabilità delle ipotesi adottate.
  • Reporting regolamentare. Generazione dei report conformi agli ESRS con pista di audit integrata.
  • Modellazione di scenari. Gli ESRS richiedono l’analisi dei rischi climatici sulla strategia aziendale. Questo richiede strumenti di modellazione che vanno oltre il semplice reporting.

Costruire o acquistare: come scegliere

SituazioneApproccio consigliatoMotivazione
Sistemi standard (SAP, Microsoft Dynamics) e reporting classicoPiattaforma SaaS ESGDeployment rapido; connettori già disponibili
Sistemi interni proprietari o legacySviluppo su misura del livello di integrazioneI connettori generici non coprono tutti i casi
ESG come vantaggio competitivo o feature per clientiSviluppo su misura completoLa differenziazione richiede controllo sul prodotto
Più framework contemporaneamente (CSRD, GRI, TCFD)Ibrido o su misuraLa maggior parte delle piattaforme gestisce bene un solo framework

La realtà per la maggior parte delle aziende italiane medie è un approccio ibrido: una piattaforma SaaS per il livello di reporting e sviluppo su misura per il livello di integrazione dei dati interni. Quest’ultimo è tecnicamente più impegnativo e quasi sempre sottostimato.

Tempistiche e costi realistici

  • Mesi 1-2: Mappatura dei dati e analisi dei gap
  • Mesi 3-5: Sviluppo del livello di integrazione
  • Mesi 6-7: Modulo di reporting e motore di calcolo
  • Mese 8+: Test, iterazione e primo ciclo di prova del reporting

Da dove iniziare se non avete ancora una soluzione

Il primo passo più utile non è scegliere uno strumento: è mappare i vostri dati. Quali dati di sostenibilità avete già? In quali sistemi? In quale formato? Questa mappatura determina tutte le decisioni successive — costruire, acquistare, integrare.

In Yeeply collaboriamo con team di sviluppo certificati in Italia — e, per i progetti con budget più limitati, anche con team spagnoli che offrono lo stesso livello tecnico al 30-40% di costo in meno. Se volete esplorare le opzioni per il vostro progetto ESG, richiedete un preventivo tramite il pulsante in alto a destra su yeeply.com/it o scrivete a sales@yeeply.com.

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